L’esplosione delle reti sociali – Zero1 Episodio # 1

Non c’è ormai parola che descriva meglio di social l’evoluzione del web, anche se a onor del vero se ne abusa allegramente, come spesso accade di questi tempi. Il web è il mezzo comunicativo che più degli altri è riuscito ad evolversi, sia nel contenuto che nella modalità di fruizione dello stesso. La “magia” consiste nel semplice fatto che il web consente l’interazione dell’utente; gli altri mezzi (decennali o secolari che siano) non hanno avuto tale possiblità. Ho bisogno di qualcosa? Bene, accedo ad internet e cerco, poi seleziono fra più risultati quelli più pertinenti ed infine usufruisco del contenuto…e dico contenuto perchè più generico di così non riesco ad essere: posso infatti, con un solo mezzo, accedere a una moltitudine di tipologie di informazioni, quali notizie, immagini, video, musica e tanto altro. E tutto questo in pochi istanti. Ormai lo facciamo continuamente, probabilmente senza renderci conto della potenza che tale mezzo rappresenza e dell’intrinseca potenzialita che deve ancora esprimere.

Il web è quindi cresciuto esponenzialmente intorno all’utente e alle sue esigenze, abbracciando standard tecnologici “aperti”, cioè creati con il contributo della comunità e non “sfornati” necessariamente per qualche logica di business. L’utente è quindi al centro del web e questo concetto è stato adattato, perfezionato ed ampliato nei cosiddetti social network, reti sociali per l’appunto. Reti che spuntano come funghi, talmente numerose che provarle tutte comporterebbe un impegno di lavoro a tempo pieno e un probabile esaurimento nervoso. Alcune reti però più di altre sono riuscite ad esplodere letteralmente in veri e propri fenomeni attira-masse. Non a caso nel giro di pochi mesi si è assistito addirittura al declino e all’ascesa di MySpace e Facebook, rispettivamente, per citare i più noti.

Torniamo però sull’utente. Qualcuno spesso mi chiede candidamente a cosa servano questi social network e cosa offrano. La risposta è semplice e nella sua semplicità è racchiusa la forza stessa del fenomeno sociale di cui parliamo: in sè non offrono nulla, ma possono offrire tutto. La tipica reazione alla risposta: “Ma è una contraddizione!”. In realtà non lo è ed è facilmente dimostrabile: se Facebook, il più popolare in questo periodo, avesse un solo utente iscritto, dubito lo si possa trovare interessante; ma poichè ad oggi esso conta oltre 200 milioni di iscritti, Facebook rappresenta potenzialmente il mezzo di comunicazione sociale più diffuso al mondo. Ecco cosa si intende per “utente al centro”: è l’utente stesso che alimenta la rete. Mi si potrebbe obiettare, come è già stato fatto tra l’altro, che anche i forum, presenti da oltre un decennio ed ancora ampiamente utilizzati, sono dei social network e che quindi è come aver scoperto l’acqua calda.

La realtà è un pò diversa: i forum, come tanti sistemi di aggregazione sul web sono, come dire, i precursori degli attuali social network perchè singolarmente hanno funzioni utili (discussioni, chat, ecc…) ma tutti mancano dell’elemento fondamentale delle reti sociali: il concetto di relazione. Su Facebook prendono il nome di amici, su altri connessioni. Indipendentemente dal nome, questi ultimi rappresentano le relazioni che ogni utente possiede e che, nell’insieme, formano la Rete in un unico grande legame. Inoltre, altro aspetto fondamentale per comprendere il successo e la diffusione dei social network è la presenza del paradigma “Pubblica e Condividi”, attraverso il quale l’utente percepisce realmente di essere al centro della propria sottorete diffondendo, viralmente a dirla tutta, ciò che desidera: citazioni, stati d’animo, foto delle vacanze, video d’infanzia, spostamenti personali e mi fermo qui altrimenti mi servirebbero altre 3 pagine solo per elencarli tutti.

Termino con una nota sull’aggettivo usato prima, virale. Un termine ben noto agli analisti del marketing sul web…ma questa è un’altra storia e semmai ne parleremo in un altro numero, quando l’argomento principale sarà incentrato sullo SPAM, anche questo purtroppo divenuto fenomeno di costume. Prima di lasciarvi volevo incoraggiarvi, qualora foste interessati, a scrivermi utilizzando il form Contatti presente nel menu principale, per inviarmi quesiti, dubbi, critiche e suggerimenti. Prometto che leggerò attentamente e risponderò a tutti.

Alla prossima!

Per approfondire l’argomento, ecco alcuni link:

Il presente articolo è stato pubblicato anche sul periodico XD Magazine

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